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1. FONTI LEGISLATIVE  La   vendita   di   pacchetti   turistici,   che   abbiano   ad   oggetto   servizi   da   fornire   in territorio    sia    nazionale    sia    internazionale,    è    disciplinata    –    fino    alla    sua abrogazione   ai   sensi   dell’art.   3   del   D.   Lgs.   n.   79   del   23   maggio   2011   (il   “Codice del   Turismo”)   –   dalla   L.   27/12/1977   n°   1084   di   ratifica   ed   esecuzione   della Convenzione   Internazionale   relativa   al   contratto   di   viaggio   (CCV),   firmata   a Bruxelles   il   23.4.1970   –   in   quanto   applicabile   –   nonché   dal   Codice   del   Turismo (artt. 32-51) e sue successive modificazioni.       2. REGIME AMMINISTRATIVO  L’organizzatore   e   l’intermediario   del   pacchetto   turistico,   cui   il   turista   si   rivolge, devono    essere    abilitati    all’esecuzione    delle    rispettive    attività    in    base    alla normativa amministrativa applicabile, anche regionale. Ai    sensi    dell’art.    18,    comma    VI,    del    Cod.    Tur.,    l’uso    nella    ragione    o denominazione   sociale   delle   parole   “agenzia   di   viaggio”,   “agenzia   di   turismo”   , “tour   operator”,   “mediatore   di   viaggio”   ovvero   altre   parole   e   locuzioni,   anche   in lingua   straniera,   di   natura   similare,   è   consentito   esclusivamente   alle   imprese abilitate di cui al primo comma.       3. DEFINIZIONI  Ai fini del presente contratto s’intende per: a)   organizzatore   di   viaggio:   il   soggetto   che   si   obbliga   in   nome   proprio   e   verso corrispettivo    forfetario,    a    procurare    a    terzi    pacchetti    turistici,    realizzando    la combinazione   degli   elementi   di   cui   al   seguente   art.   4   o   offrendo   al   turista,   anche tramite    un    sistema    di    comunicazione    a    distanza,    la    possibilità    di    realizzare autonomamente ed acquistare tale combinazione; b)   intermediario:   il   soggetto   che,   anche   non   professionalmente   e   senza   scopo   di lucro,   vende   o   si   obbliga   a   procurare   pacchetti   turistici   realizzati   ai   sensi   del seguente art. 4 verso un corrispettivo forfetario; c)    turista:    l’acquirente,    il    cessionario    di    un    pacchetto    turistico    o    qualunque persona   anche   da   nominare,   purché   soddisfi   tutte   le   condizioni   richieste   per   la fruizione   del   servizio,   per   conto   della   quale   il   contraente   principale   si   impegna ad acquistare senza remunerazione un pacchetto turistico.       4. NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO La nozione di pacchetto turistico è la seguente: “I    pacchetti    turistici    hanno    ad    oggetto    i    viaggi,    le    vacanze,    i    circuiti    “tutto compreso”,   le   crociere   turistiche,   risultanti   dalla   combinazione,   da   chiunque   ed in   qualunque   modo   realizzata,   di   almeno   due   degli   elementi   di   seguito   indicati, venduti   od   offerti   in   vendita   ad   un   prezzo   forfetario:   a)   trasporto;   b)   alloggio;   c) servizi   turistici   non   accessori   al   trasporto   o   all’alloggio   di   cui   all’art.   36   che costituiscano    per    la    soddisfazione    delle    esigenze    ricreative    del    turista,    parte significativa del “pacchetto turistico” (art. 34 Cod. Tur.). Il    turista    ha    diritto    di    ricevere    copia    del    contratto    di    vendita    di    pacchetto turistico   (redatto   ai   sensi   e   con   le   modalità   di   cui   all’art.   35   Cod.   Tur.).   Il contratto   costituisce   titolo   per   accedere   al   Fondo   di   garanzia   di   cui   al   successivo art. 21.       5. INFORMAZIONI AL TURISTA – SCHEDA TECNICA  L’organizzatore   predispone   in   catalogo   o   nel   programma   fuori   catalogo   –   anche su   supporto   elettronico   o   per   via   telematica   –   una   scheda   tecnica.   Gli   elementi obbligatori   della   scheda   tecnica   del   catalogo   o   del   programma   fuori   catalogo sono: –    estremi    dell’autorizzazione    amministrativa    o,    se    applicabile,    la    D.I.A.    o S.C.I.A. dell’organizzatore; – estremi della polizza assicurativa di responsabilità civile; – periodo di validità del catalogo o del programma fuori catalogo; – modalità e condizioni di sostituzione del viaggiatore (Art. 39 Cod. Tur.); – parametri e criteri di adeguamento del prezzo del viaggio (Art. 40 Cod. Tur.). L’organizzatore   inserirà   altresì   nella   scheda   tecnica   eventuali   ulteriori   condizioni particolari. Al   momento   della   conclusione   del   contratto   l’organizzatore   inoltre   informerà   i passeggeri    circa    l’identità    del/i    vettore/    i    effettivo/i    ,    fermo    quanto    previsto dall’art.   11   del   Reg.   CE   2111/2005,   e   della   sua/loro   eventuale   inclusione   nella cd. “black list” prevista dal medesimo Regolamento.       6. PRENOTAZIONI  La    proposta    di    prenotazione    dovrà    essere    redatta    su    apposito    modulo contrattuale,   se   del   caso   elettronico,   compilato   in   ogni   sua   parte   e   sottoscritto dal cliente, che ne riceverà copia. L’accettazione    delle    prenotazioni    si    intende    perfezionata,    con    conseguente conclusione    del    contratto,    solo    nel    momento    in    cui    l’organizzatore    invierà relativa   conferma,   anche   a   mezzo   sistema   telematico,   al   turista   presso   l’agenzia di viaggi intermediaria. L’organizzatore   fornirà   prima   della   partenza   le   indicazioni   relative   al   pacchetto turistico   non   contenute   nei   documenti   contrattuali,   negli   opuscoli   ovvero   in   altri mezzi di comunicazione scritta, come previsto dall’art. 37, comma 2 Cod. Tur. Ai   sensi   dell’art.   32,   comma   2,   Cod.   Tur.,   nel   caso   di   contratti   conclusi   a distanza   o   al   di   fuori   dei   locali   commerciali   (come   rispettivamente   definiti   dagli artt.   50   e   45   del   D.   Lgs.   206/2005),   l’organizzatore   si   riserva   di   comunicare   per iscritto   l’inesistenza   del   diritto   di   recesso   previsto   dagli   artt.   64   e   ss.   del   D.   Lgs. 206/2005.       7. PAGAMENTI  La   misura   dell’acconto,   fino   ad   un   massimo   del   25%   del   prezzo   del   pacchetto turistico,   da   versare   all’atto   della   prenotazione   ovvero   all’atto   della   richiesta impegnativa   e   la   data   entro   cui,   prima   della   partenza,   dovrà   essere   effettuato   il saldo, risultano dal catalogo, dall’opuscolo o da quanto altro. Il   mancato   pagamento   delle   somme   di   cui   sopra   alle   date   stabilite   costituisce clausola     risolutiva     espressa     tale     da     determinarne,     da     parte     dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore, la risoluzione di diritto.       8. PREZZO  Il   prezzo   del   pacchetto   turistico   è   determinato   nel   contratto,   con   riferimento   a quanto    indicato    in    catalogo    o    programma    fuori    catalogo    ed    agli    eventuali aggiornamenti   degli   stessi   cataloghi   o   programmi   fuori   catalogo   successivamente intervenuti.   Esso   potrà   essere   variato   fino   a   20   giorni   precedenti   la   partenza   e soltanto in conseguenza alle variazioni di: – costi di trasporto, incluso il costo del carburante; –   diritti   e   tasse   su   alcune   tipologie   di   servizi   turistici   quali   imposte,   tasse   o   diritti di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; – tassi di cambio applicati al pacchetto in questione. Per   tali   variazioni   si   farà   riferimento   al   corso   dei   cambi   ed   ai   costi   di   cui   sopra   in vigore   alla   data   di   pubblicazione   del   programma,   come   riportata   nella   scheda tecnica   del   catalogo,   ovvero   alla   data   riportata   negli   eventuali   aggiornamenti   di cui sopra. Le   oscillazioni   incideranno   sul   prezzo   forfetario   del   pacchetto   turistico   nella percentuale    espressamente    indicata    nella    scheda    tecnica    del    catalogo    o programma fuori catalogo.       9.   MODIFICA   O   ANNULLAMENTO   DEL   PACCHETTO   TURISTICO PRIMA DELLA PARTENZA  Prima   della   partenza   l’organizzatore   o   l’intermediario   che   abbia   necessità   di modificare    in    modo    significativo    uno    o    più    elementi    del    contratto,    ne    immediato   avviso   in   forma   scritta   al   turista,   indicando   il   tipo   di   modifica   e   la variazione del prezzo che ne consegue. Ove   non   accetti   la   proposta   di   modifica   di   cui   al   comma   1,   il   turista   potrà esercitare   alternativamente   il   diritto   di   riacquisire   la   somma   già   pagata   o   di godere   dell’offerta   di   un   pacchetto   turistico   sostituivo   ai   sensi   del   2°   e   3°   comma dell’articolo 10. Il   turista   può   esercitare   i   diritti   sopra   previsti   anche   quando   l’annullamento dipenda    dal    mancato    raggiungimento    del    numero    minimo    di    partecipanti previsto    nel    Catalogo    o    nel    Programma    fuori    catalogo    o    da    casi    di    forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato. Per   gli   annullamenti   diversi   da   quelli   causati   da   forza   maggiore,   da   caso   fortuito e   da   mancato   raggiungimento   del   numero   minimo   di   partecipanti,   nonché   per quelli    diversi    dalla    mancata    accettazione    da    parte    del    turista    del    pacchetto turistico   alternativo   offerto,   l’organizzatore   che   annulla,   (Art.   33   lett.   e   Cod. Cons.)   restituirà   al   turista   il   doppio   di   quanto   dallo   stesso   pagato   e   incassato dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio. La   somma   oggetto   della   restituzione   non   sarà   mai   superiore   al   doppio   degli importi   di   cui   il   turista   sarebbe   in   pari   data   debitore   secondo   quanto   previsto dall’art. 10, 4° comma qualora fosse egli ad annullare.       10. RECESSO DEL TURISTA Il turista può recedere dal contratto, senza pagare penali, nelle seguenti ipotesi: – aumento del prezzo di cui al precedente art. 8 in misura eccedente il 10%; –    modifica    in    modo    significativo    di    uno    o    più    elementi    del    contratto oggettivamente    configurabili    come    fondamentali    ai    fini    della    fruizione    del pacchetto   turistico   complessivamente   considerato   e   proposta   dall’organizzatore dopo   la   conclusione   del   contratto   stesso   ma   prima   della   partenza   e   non   accettata dal turista. Nei casi di cui sopra, il turista ha alternativamente diritto: –   ad   usufruire   di   un   pacchetto   turistico   alternativo,   senza   supplemento   di   prezzo o   con   la   restituzione   dell’eccedenza   di   prezzo,   qualora   il   secondo   pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo; – alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale    restituzione    dovrà    essere    effettuata    entro    sette    giorni    lavorativi    dal momento    del    ricevimento    della    richiesta    di    rimborso.    Il    turista    dovrà    dare comunicazione   della   propria   decisione   (di   accettare   la   modifica   o   di   recedere) entro   e   non   oltre   due   giorni   lavorativi   dal   momento   in   cui   ha   ricevuto   l’avviso   di aumento   o   di   modifica.   In   difetto   di   espressa   comunicazione   entro   il   termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata. Al   turista   che   receda   dal   contratto   prima   della   partenza   al   di   fuori   delle   ipotesi elencate   al   primo   comma,   o   nel   caso   previsto   dall’art.   7,   comma   2,   saranno addebitati   –   indipendentemente   dal   pagamento   dell’acconto   di   cui   all’art.   7 comma    1    –    il    costo    individuale    di    gestione    pratica,    la    penale    nella    misura indicata   nella   scheda   tecnica   del   Catalogo   o   Programma   fuori   catalogo   o   viaggio su    misura,    l’eventuale    corrispettivo    di    coperture    assicurative    già    richieste    al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi. Nel   caso   di   gruppi   precostituiti   tali   somme   verranno   concordate   di   volta   in   volta alla firma del contratto.       11. MODIFICHE DOPO LA PARTENZA  L’organizzatore,   qualora   dopo   la   partenza   si   trovi   nell’impossibilità   di   fornire per   qualsiasi   ragione,   tranne   che   per   un   fatto   proprio   del   turista,   una   parte essenziale    dei    servizi    contemplati    in    contratto,    dovrà    predisporre    soluzioni alternative,   senza   supplementi   di   prezzo   a   carico   del   contraente   e   qualora   le prestazioni     fornite     siano     di     valore     inferiore     rispetto     a     quelle     previste, rimborsarlo in misura pari a tale differenza. Qualora   non   risulti   possibile   alcuna   soluzione   alternativa,   ovvero   la   soluzione predisposta    dall’organizzatore    venga    rifiutata    dal    turista    per    comprovati    e giustificati    motivi,    l’organizzatore    fornirà    senza    supplemento    di    prezzo,    un mezzo   di   trasporto   equivalente   a   quello   originario   previsto   per   il   ritorno   al   luogo di   partenza   o   al   diverso   luogo   eventualmente   pattuito,   compatibilmente   alle disponibilità   di   mezzi   e   posti,   e   lo   rimborserà   nella   misura   della   differenza   tra   il costo    delle    prestazioni    previste    e    quello    delle    prestazioni    effettuate    fino    al momento del rientro anticipato       12. SOSTITUZIONI Il turista rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che: a)   l’organizzatore   ne   sia   informato   per   iscritto   almeno   4   giorni   lavorativi   prima della   data   fissata   per   la   partenza,   ricevendo   contestualmente   comunicazione circa le ragioni della sostituzione e le generalità del cessionario; b)   il   cessionario   soddisfi   tutte   le   condizioni   per   la   fruizione   del   servizio   (ex   art. 39   Cod.   Tur.   )   ed   in   particolare   i   requisiti   relativi   al   passaporto,   ai   visti,   ai certificati sanitari; c)   i   servizi   medesimi   o   altri   servizi   in   sostituzione   possano   essere   erogati   a seguito della sostituzione; d)   il   sostituto   rimborsi   all’organizzatore   tutte   le   spese   aggiuntive   sostenute   per procedere   alla   sostituzione,   nella   misura   che   gli   verrà   quantificata   prima   della cessione. Il   cedente   ed   il   cessionario   sono   solidalmente   responsabili   per   il   pagamento   del saldo del prezzo nonché degli importi di cui alla lettera d) del presente articolo. Le   eventuali   ulteriori   modalità   e   condizioni   di   sostituzione   sono   indicate   in scheda tecnica.       13. OBBLIGHI DEI TURISTI Nel   corso   delle   trattative   e   comunque   prima   della   conclusione   del   contratto,   ai cittadini   italiani   sono   fornite   per   iscritto   le   informazioni   di   carattere   generale   aggiornate   alla   data   di   stampa   del   catalogo   –   relative   agli   obblighi   sanitari   e   alla documentazione   necessaria   per   l’espatrio.   I   cittadini   stranieri   reperiranno   le corrispondenti    informazioni    attraverso    le    loro    rappresentanze    diplomatiche presenti in Italia e/o i rispettivi canali informativi governativi ufficiali.       In   ogni   caso   i   consumatori   provvederanno,   prima   della   partenza,   a   verificarne l’aggiornamento   presso   le   competenti   autorità   (per   i   cittadini   italiani   le   locali Questure       ovvero       il       Ministero       degli       Affari       Esteri       tramite       il sito www.viaggiaresicuri.it ovvero   la   Centrale   Operativa   Telefonica   al   numero 06.491115)   adeguandovisi   prima   del   viaggio.   In   assenza   di   tale   verifica,   nessuna responsabilità   per   la   mancata   partenza   di   uno   o   più   consumatori   potrà   essere imputata all’intermediario o all’organizzatore. I    consumatori    dovranno    informare    l’intermediario    e    l’organizzatore    della propria    cittadinanza    e,    al    momento    della    partenza,    dovranno    accertarsi definitivamente   di   essere   muniti   dei   certificati   di   vaccinazione,   del   passaporto individuale    e    di    ogni    altro    documento    valido    per    tutti    i    Paesi    toccati dall’itinerario,   nonché   dei   visti   di   soggiorno,   di   transito   e   dei   certificati   sanitari che fossero eventualmente richiesti. Inoltre,   al   fine   di   valutare   la   situazione   sanitaria   e   di   sicurezza   dei   Paesi   di destinazione    e,    dunque,    l’utilizzabilità    oggettiva    dei    servizi    acquistati    o    da acquistare,   il   turista   reperirà   (facendo   uso   delle   fonti   informative   indicate   al comma   2)   le   informazioni   ufficiali   di   carattere   generale   presso   il   Ministero Affari    Esteri    che    indica    espressamente    se    le    destinazioni    sono    o    meno assoggettate a formale sconsiglio. I   consumatori   dovranno   inoltre   attenersi   all’osservanza   delle   regole   di   normale prudenza   e   diligenza   ed   a   quelle   specifiche   in   vigore   nei   paesi   destinazione   del viaggio,    a    tutte    le    informazioni    fornite    loro    dall’organizzatore,    nonché    ai regolamenti,   alle   disposizioni   amministrative   o   legislative   relative   al   pacchetto turistico.    I    consumatori    saranno    chiamati    a    rispondere    di    tutti    i    danni    che l’organizzatore   e/o   l’intermediario   dovessero   subire   anche   a   causa   del   mancato rispetto    degli    obblighi    sopra    indicati,    ivi    incluse    le    spese    necessarie    al    loro rimpatrio Il   turista   è   tenuto   a   fornire   all’organizzatore   tutti   i   documenti,   le   informazioni   e gli    elementi    in    suo    possesso    utili    per    l’esercizio    del    diritto    di    surroga    di quest’ultimo   nei   confronti   dei   terzi   responsabili   del   danno   ed   è   responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il     turista     comunicherà     altresì     per     iscritto     all’organizzatore,     all’atto     della prenotazione,   le   particolari   richieste   personali   che   potranno   formare   oggetto   di accordi    specifici    sulle    modalità    del    viaggio,    sempre    che    ne    risulti    possibile l’attuazione.    Il    turista    è    sempre    tenuto    ad    informare    l’Intermediario    e l’organizzatore   di   eventuali   sue   esigenze   o   condizioni   particolari   (gravidanza, intolleranze    alimentari,    disabilità,    ecc…)    ed    a    specificare    esplicitamente    la richiesta di relativi servizi personalizzati.       14. CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA  La   classificazione   ufficiale   delle   strutture   alberghiere   viene   fornita   in   catalogo   od in   altro   materiale   informativo   soltanto   in   base   alle   espresse   e   formali   indicazioni delle competenti autorità del paese in cui il servizio è erogato. In   assenza   di   classificazioni   ufficiali   riconosciute   dalle   competenti   Pubbliche Autorità    dei    Paesi    anche    membri    della    UE    cui    il    servizio    si    riferisce, l’organizzatore   si   riserva   la   facoltà   di   fornire   in   catalogo   o   nel   depliant   una propria   descrizione   della   struttura   ricettiva,   tale   da   permettere   una   valutazione   e conseguente accettazione della stessa da parte del turista.       15. REGIME DI RESPONSABILITÀ L’organizzatore      risponde      dei      danni      arrecati      al      turista      a      motivo dell’inadempimento   totale   o   parziale   delle   prestazioni   contrattualmente   dovute, sia   che   le   stesse   vengano   effettuate   da   lui   personalmente   che   da   terzi   fornitori dei   servizi,   a   meno   che   provi   che   l’evento   è   derivato   da   fatto   del   turista   (ivi comprese     iniziative     autonomamente     assunte     da     quest’ultimo     nel     corso dell’esecuzione    dei    servizi    turistici)    o    dal    fatto    di    un    terzo    a    carattere imprevedibile     o     inevitabile,     da     circostanze     estranee     alla     fornitura     delle prestazioni   previste   in   contratto,   da   caso   fortuito,   da   forza   maggiore,   ovvero   da circostanze    che    lo    stesso    organizzatore    non    poteva,    secondo    la    diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. L’intermediario   presso   il   quale   sia   stata   effettuata   la   prenotazione   del   pacchetto turistico      non      risponde      in      alcun      caso      delle      obbligazioni      nascenti dall’organizzazione     del     viaggio,     ma     è     responsabile     esclusivamente     delle obbligazioni   nascenti   dalla   sua   qualità   di   intermediario   e,   comunque,   nei   limiti previsti   per   tale   responsabilità   dalle   norme   vigenti   in   materia,   salvo   l’esonero   di cui all’art. 46 Cod. Tur.       16. LIMITI DEL RISARCIMENTO  I   risarcimenti   di   cui   agli   artt.   44,   45   e   47   del   Cod.   Tur.   e   relativi   termini   di prescrizione,   sono   disciplinati   da   quanto   ivi   previsto   e   comunque   nei   limiti stabiliti    dalla    C.C.V.,    dalle    Convenzioni    Internazionali    che    disciplinano    le prestazioni   che   formano   oggetto   del   pacchetto   turistico   nonché   dagli   articoli 1783 e 1784 del codice civile.       17. OBBLIGO DI ASSISTENZA L’organizzatore   è   tenuto   a   prestare   le   misure   di   assistenza   al   turista   secondo   il criterio    di    diligenza    professionale    con    esclusivo    riferimento    agli    obblighi    a proprio carico per disposizione di legge o di contratto. L’organizzatore   e   l’intermediario   sono   esonerati   dalle   rispettive   responsabilità (artt.   15   e   16   delle   presenti   Condizioni   Generali),   quando   la   mancata   od   inesatta esecuzione   del   contratto   è   imputabile   al   turista   o   è   dipesa   dal   fatto   di   un   terzo   a carattere   imprevedibile   o   inevitabile,   ovvero   è   stata   causata   da   un   caso   fortuito   o di forza maggiore.       18. RECLAMI E DENUNCE  Ogni   mancanza   nell’esecuzione   del   contratto   deve   essere   contestata   dal   turista durante    la    fruizione    del    pacchetto    mediante    tempestiva    presentazione    di reclamo       affinché       l’organizzatore,       il       suo       rappresentante       locale       o l’accompagnatore   vi   pongano   tempestivamente   rimedio.   In   caso   contrario   il risarcimento del danno sarà diminuito o escluso ai sensi dell’art. 1227 c.c. Il   turista   dovrà   altresì   –   a   pena   di   decadenza   –   sporgere   reclamo   mediante l’invio    di    una    raccomandata,    con    avviso    di    ricevimento,    o    altro    mezzo    che garantisca       la       prova       dell’avvenuto       ricevimento,       all’organizzatore       o all’intermediario,   entro   e   non   oltre   dieci   giorni   lavorativi   dalla   data   di   rientro   nel luogo di partenza.       19.   ASSICURAZIONE   CONTRO   LE   SPESE   DI   ANNULLAMENTO   E   DI RIMPATRIO  Se   non   espressamente   comprese   nel   prezzo,   è   possibile,   ed   anzi   consigliabile, stipulare   al   momento   della   prenotazione   presso   gli   uffici   dell’organizzatore   o   del venditore       speciali       polizze       assicurative       contro       le       spese       derivanti dall’annullamento   del   pacchetto   turistico,   da   eventuali   infortuni   e   da   vicende relative    ai    bagagli    trasportati.    Sarà    altresì    possibile    stipulare    un    contratto    di assistenza   che   copra   le   spese   di   rimpatrio   in   caso   di   incidenti,   malattie,   casi fortuiti   e/o   di   forza   maggiore.   Il   turista   eserciterà   i   diritti   nascenti   da   tali   contratti esclusivamente   nei   confronti   delle   Compagnie   di   Assicurazioni   stipulanti,   alle condizioni e con le modalità previste da tali polizze. 20.       STRUMENTI       ALTERNATIVI       DI       RISOLUZIONE       DELLE CONTESTAZIONI  Ai    sensi    e    con    gli    effetti    di    cui    all’art.    67    Cod.    Tur.    l’organizzatore    potrà proporre   al   turista   –   a   catalogo,   sul   proprio   sito   o   in   altre   forme   –   modalità   di risoluzione   alternativa   delle   contestazioni   insorte   .   In   tal   caso   l’organizzatore indicherà   la   tipologia   di   risoluzione   alternativa   proposta   e   gli   effetti   che   tale adesione comporta. 21. FONDO DI GARANZIA (art. 51 Cod. Tur.)  Il   Fondo   Nazionale   di   Garanzia   istituito   a   tutela   dei   consumatori   che   siano   in possesso   di   contratto,   provvede   alle   seguenti   esigenze   in   caso   di   insolvenza   o   di fallimento dichiarato dell’intermediario o dell’organizzatore: a) rimborso del prezzo versato; b) rimpatrio nel caso di viaggi all’estero. Il   fondo   deve   altresì   fornire   un’immediata   disponibilità   economica   in   caso   di rientro   forzato   di   turisti   da   Paesi   extracomunitari   in   occasione   di   emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore. Le   modalità   di   intervento   del   Fondo   sono   stabilite   col   decreto   del   Presidente del   Consiglio   dei   Ministri   del   23/07/99,   n.   349   e   le   istanze   di   rimborso   al   Fondo non sono soggette ad alcun termine di decadenza. L’organizzatore   e   l’intermediario   concorrono   ad   alimentare   tale   Fondo   nella misura   stabilita   dal   comma   2   del   citato   art.   51   Cod.   Tur.   attraverso   il   pagamento del   premio   di   assicurazione   obbligatoria   che   è   tenuto   a   stipulare,   una   quota   del quale viene versata al Fondo con le modalità previste dall’art. 6 del DM 349/99.   ADDENDUM  CONDIZIONI     GENERALI     DI     CONTRATTO     DI     VENDITA     DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI A) DISPOSIZIONI NORMATIVE  I   contratti   aventi   ad   oggetto   l’offerta   del   solo   servizio   di   trasporto,   del   solo servizio   di   soggiorno,   ovvero   di   qualunque   altro   separato   servizio   turistico,   non potendosi   configurare   come   fattispecie   negoziale   di   organizzazione   di   viaggio ovvero   di   pacchetto   turistico,   sono   disciplinati   dalle   seguenti   disposizioni   della CCV:   art.   1,   n.   3   e   n.   6;   artt.   da   17   a   23;   artt.   da   24   a   31   (limitatamente   alle   parti di   tali   disposizioni   che   non   si   riferiscono   al   contratto   di   organizzazione)   nonché dalle   altre   pattuizioni   specificamente   riferite   alla   vendita   del   singolo   servizio oggetto   di   contratto.   Il   venditore   che   si   obbliga   a   procurare   a   terzi,   anche   in   via telematica,   un   servizio   turistico   disaggregato,   è   tenuto   a   rilasciare   al   turista   i documenti    relativi    a    questo    servizio,    che    riportino    la    somma    pagata    per    il servizio e non può in alcun modo essere considerato organizzatore di viaggio. B) CONDIZIONI DI CONTRATTO  A    tali    contratti    sono    altresì    applicabili    le    seguenti    clausole    delle    condizioni generali    di    contratto    di    vendita    di    pacchetti    turistici    sopra    riportate:    art.    6 comma 1; art. 7 comma 2; art. 13; art. 18. L’applicazione   di   dette   clausole   non   determina   assolutamente   la   configurazione dei   relativi   servizi   come   fattispecie   di   pacchetto   turistico.   La   terminologia   delle citate   clausole   relativa   al   contratto   di   pacchetto   turistico   (organizzatore,   viaggio ecc.)   va   pertanto   intesa   con   riferimento   alle   corrispondenti   figure   del   contratto di vendita di singoli servizi turistici (venditore, soggiorno ecc.).
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